Recensione Apple iPhone 7, 2 mesi dopo, – Promosso?

Quando è il turno del nuovo iPhone, Apple riesce sempre a far parlare di se nel bene e nel male.

Partiamo subito da una considerazione molto importante, iPhone 7 non è una rivoluzione, design praticamente identico al precedente modello, due anni con un’ estetica uguale, eppure è li a far smuovere il mercato in positivo e in negativo.

Apple iPhone 7

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Prezzo799-1019€
Dimensioni138.3 x 67.1 x 7.1 mm
Peso 138 grammi
SIM Nano Sim
DISPLAYTipoLCD IPS
Dimensioni 4.7″
Risoluzione1334 x 750 (326 dpi)
Multitouch Si
Protezione Vetro Rinforzato
PiattaformaOS iOS 10.0.1
ChipsetApple A10 Fusion
CPUQuad-Core
GPU Core grafico a 6 core
MemoriaEspansioneNO
Interna32/128/256 GB, 2 GB RAM
FotocameraPrincipale12 MP, f/1.8, Quad Flash LED
Caratteristiche touch focus, Pip, HDR, Panorama
Video2160p@30fps, 1080p@30/60/120fps, 720p@240fps
Camera Frontale 7 MP f/2.2
ConnettivitàWi-Fi a/b/g/n/ac, Wi-Fi Direct, Dual-Band
Bluetooth 4.2
GPS A-GPS
NFC Si (limitato)
Radio No
USB Connettore Lighting
Sensori Impronte digitali
Batteria1960 mAh

 

Unboxing e Prime impressioni

Vi ricordate il classico effetto ” Wow ” dei vecchi iPhone? Purtroppo su questo nuovo iPhone 7 nessun sussulto al cuore mentre il coperchio della confezione si sta alzando.

Recensione iPhone 7All’interno della confezione è presente ovviamente il telefono ( disponibile in varie colorazioni e in vari tagli di memoria ) il cavo lightining con anche l’adattore jack, le cuffie con attacco proprietario, l’adattatore da muro e le classiche manualistiche Apple con i famosi adesivi, insomma una dotazione classica.

Costruzione e Materiali

Su una cosa Apple è una garanzia, la costruzione e i materiali di questo nuovo iPhone è praticamente perfetta, nessuna incertezza lungo tutto il frame perimetrale, spariscono le 2 strisce nel posteriore che caratterizzavano il precedente modello, per far spazio ad un design molto piu’ pulito e lineare; spicca nella parte posteriore la fotocamera con il suo anello circolare piu’ largo rispetto al vecchio modello.

Recensione iPhone 7Parte frontale con il nuovo sensore biometrico sempre molto preciso, nessun tasto fisico a pressione, grazie al ” taptic engine ” riusciremo a ricevere un feedback tattile di pressione grazie ad uno speciale ritorno di vibrazione, assolutamente gradevole questa nuova scelta da parte di Apple che dopo una primissima incertezza diventerà molto naturale al tatto.

Dotazione Hardware

Al suo interno, iPhone 7 adotta un processore quad-core tutto nuovo chiamato A10 Fusion. Ha la stessa architettura di base dei processori usati nei telefoni Android, dove vengono affiancati due chip che operano a differenti frequenze. Sulla carta ciò significa che applicazioni per videogiocare o modificare i video sono eseguite dai due processori più potenti. Questa caratteristica, insieme alle animazioni più rapide del nuovo software iOS 10, fa sembrare iPhone 7 più veloce che mai.Recensione iPhone 7 Passare da un’app all’altra è soddisfacentemente rapido e sbloccare il telefono con l’impronta digitale è praticamente istantaneo. Le opzioni di memoria disponibili sono: 32, 128 e 256GB. Il che significa che ogni opzione è raddoppiata rispetto a iPhone 6s e che Apple ha finalmente detto addio al modello da 16GB.

Display

Ottimo il display utilizzato su questo nuovo iPhone, 4.7 pollici è ovviamente la grandezza di esso con tecnologia IPS, i contrasti del pannello sono veramente elevati, si vede molto bene sotto la luce diretta del sole, Neri profondi quasi da Amoled, in generale non possiamo lamentarci di questo nuovo pannello, ottima anche la possibilità di utilizzare la modalità notturna per non affaticare la nostra vista.

Recensione iPhone 7

Prestazioni e Benchmark

iPhone 7 cambia molte delle caratteristiche tecniche viste nei device passati, compiendo un balzo in avanti notevole, sia nelle prestazioni pure che nelle funzionalità. Cuore pulsante del nuovo device è il processore Apple A10 Fusion a 64 bit, che ha mostrato numeri impressionanti nei benchmark, superando tutti gli altri dispositivi mobile sul mercato, compresi quelli dotati di Snapdragon 820. Il nostro test su GeekBench ha registrato un punteggio di 3518 in Single Core e 6093 in Multi Core, stracciando letteralmente i concorrenti, mostrando una potenza bruta davvero notevole. Apple si è dimostrata abile nel realizzare questo processore insieme ad ARM, passando da un’architettura Dual Core a una Quad Core.

Recensione iPhone 7Ci sono due Core a bassa potenza, con consumi inferiori di 1/5 rispetto agli altri due dedicati alle operazioni più spinte, in una configurazione simile alla big.LITTE vista nei terminali Android. Rispetto ad iPhone 6 siamo di fronte al doppio delle prestazioni per quanto riguarda la CPU e al triplo per la GPU, che consentono ad iPhone 7 e iPhone 7 Plus di essere i due smartphone più potenti sul mercato.

Recensione iPhone 7Purtroppo si hanno molte poche informazioni sul funzionamento della CPU A10 Fusion, ma sembra che i quattro Core non possano funzionare insieme, con il sistema che accede, in base alle esigenze, a Core a bassa o ad alta potenza. Insieme a questi troviamo anche il nuovo co-processore M10 per la gestione dei sensori. A bordo sono installati 2 GB di RAM, come nella variante passata, con i 3 GB disponibili solo in quella Plus. I tagli di memoria disponibili partono, finalmente, dai 32 GB, per poi salire a 128 e 256 GB. Apple ha in pratica raddoppiato la memoria di tutte la varianti, eliminando quella, ormai inutile, da 16 GB. Certo lo stacco tra quella da 32 a quella da 128 GB è notevole e probabilmente saranno pochi quelli che utilizzeranno tutto questo spazio, anche considerando le dimensioni dei video in 4K, per cui una variante da 64 GB sarebbe stata forse il compromesso migliore.

Fotocamera e Videocamera

Uno degli elementi su cui Apple ha posto di più l’accento è il rinnovato comparto fotografico. Anche se non può contare sulla doppia cam del modello Plus, iPhone 7 va a migliorare in modo marcato la fotocamera del precedente modello.

Recensione iPhone 7Il sensore principale è da 12 Megapixel con apertura f/1.8, stabilizzatore ottico delle immagini, obbiettivo a sei elementi e zoom digitale fino a 5x. Ricordiamo che iPhone 6s non era dotato di stabilizzatore ottico e offriva un’apertura di f/2.2, il che dovrebbe consentire alla nuova versione una resa superiore in scarse condizioni di luminosità. Altro elemento nuovo è il flash, True Tone Quad Led, contro il Dual Led impiegato in precedenza.

Recensione iPhone 7Piena compatibilità è garantita con gli scatti in HDR e in modalità panorama, mentre i video arrivano fino alla risoluzione 4K a 30 fps. Disponibili anche le modalità Slow Motion fino a 120 fps in 1080p e 240 fps in 720p, e quella Time Lapse. La cam principale passa invece da 5 a 7 Megapixel, con apertura f/2.2 e Retina Flash.

In ogni situazione anche nelle piu’ difficili è stato un vero e proprio piacere scattare foto e girare video con questo telefono, semplicità e affidabilità sono le sue caratteristiche principali, anche nelle foto notturne il rumore è davvero minimo grazie all’elevata sensibilità del nuovo obiettivo usato da Apple.

Impermeabilità

Una menzione particolare merita una feature per la prima volta presente su un iPhone, ovvero la certificazione IP67, che lo rende impermeabile ai liquidi e resistente alla polvere. In verità, già con iPhone 6s Apple ha fatto enormi passi avanti sotto questo punto di vista e i test disponibili sul web hanno dimostrato come iPhone 6s fosse già parzialmente resistente ai liquidi, seppur non abbastanza da spingere Apple a promuovere questa caratteristica.

Recensione iPhone 7Ora però il tutto è reso ufficiale, per cui non ci saranno più problemi ad utilizzare lo smartphone sotto la pioggia o a recuperarlo in caso di caduta in acqua. La certificazione IP67 consente ad iPhone 7 di resistere in immersione a un metro di profondità per mezz’ora, ma attenzione perché Apple specifica (come del resto anche gli altri produttori) che gli eventuali danni da liquido non sono coperti da garanzia ufficiale.

Autonomia

Possono bastare oggi giorno 1960 mAh per avere un’autonomia adeguata al proprio uso quotidiano?

Recensione iPhone 7Beh la mia risposta e’ NO! iPhone 7 alle 18 è gia’ a corto di autonomia, il nostro utilizzo è ovviamente aggressivo, fatto di molti messaggi, mail ecc ma oggi giorno l’uso che facciamo di questi prodotti è per forza di cose aggressivo, se la vostra priorità è l’autonomia allora dovrete assolutamente scendere a compromessi, Apple non ha mai fatto miracoli e mai li farà!.

iOS 10

Il sistema operativo a bordo del nuovo iPhone 7 è iOS 10, rilasciato da Apple proprio in concomitanza con l’arrivo dello smartphone. I cambiamenti non sono radicali ma riescono comunque piuttosto bene a migliorare l’esperienza d’uso, a partire dalla Lock Screen e dalla gestione delle notifiche.

Recensione iPhone 7La Lock Screen è stata completamente rivista, attivandosi semplicemente portando in posizione di utilizzo lo smartphone. Effettuando uno swipe verso sinistra si attiva l’applicazione fotocamera, con uno verso destra invece si arriva alla schermata dei Widget, purtroppo non ancora compatibili con il 3D Touch. La schermata principale della Lock Screen è invece occupata dalle notifiche, che offrono ora pieno supporto al 3D Touch. Tappando con forza su una notifica iOS 10 permette di rispondere direttamente, non solo alle notifiche provenienti dalle app di sistema ma anche da quelle di terze parti, come Facebook, WhatsApp e Skype.
Una volta sbloccato il dispositivo ci si ritrova nella classica schermata Home di iPhone, che offre, con uno swipe verso destra, la rinnovata schermata oggi, composta da tutti i widget presenti anche nella lock screen. Con uno swipe dall’alto verso il basso si accede invece al già citato centro notifiche, mentre con uno dal basso verso l’alto si entra nel Control Center, anche questo rivisto e corretto.

Recensione iPhone 7Ora è composto da più pannelli, che supportano anche il 3D Touch per alcune funzioni. Il 3D Touch viene riconosciuto da tutte le app presenti nella Home, anche se molte permettono esclusivamente di condividere un link per il loro download. Altra novità è rappresentata dalla possibilità di nascondere le app di sistema, una scelta saggia da parte di Apple, che permette di avere una schermata Home più pulita e ordinata.

Ricezione e Parte telefonica

La ricezione di iPhone 7 è paragonabile a quella dei vari iPhone, nella media assolutamente nella media, nei luoghi piu’ difficili quest’ultimo alza bandiera bianca, per quanto riguarda l’audio in capsula invece di livello, tutti i nostri interlocutori ci hanno sempre sentito bene e senza nessun tipo di problema.

Recensione iPhone 7I due Speaker inseriti su questo nuovo modello suonano veramente bene audio corposo in ogni situazione, da segnalare alcuni problemi con la parte vocale su alcune vetture fornite di Bluetooth, quando cerchiamo di inviare audio messaggi l’audio e’ veramente bassissimo, speriamo in qualche aggiornamento software al piu’ presto.

Conclusioni finali

Se siete possessori di un iPhone 6S allora il prossimo iPhone sara’ il vostro, iPhone 7 è un ottimo prodotto se amate il brand, ma non è assolutamente da considerare una rivoluzione per chi già ha il precendente modello.

Recensione iPhone 7iPhone 7 e’ iPhone con tutti i suoi pro e contro, una buona rivisitazione del precedente modello, ma non giusta spiegazione per il cambio. Due anni per lo stesso identico design sono davvero troppi, come da tradizione iPhone 7 doveva sottolineare una nuova rotta verso un’ estetica differente cosa che ovviamente non c’è stata.

Se come noi amate la tecnologia e avete la bramosia di cambiare, un giro assolutamente e’ consigliato, interessante anche la versione Plus con la doppia fotocamera, insomma Apple non regala niente e anche questa volta iPhone 7 e’ l’iPhone piu’ caro di sempre.

Emanuele Guerrini

Scritto da

Amante della tecnologia in generale, Runner per scelta, fiorentino DOC, che altro? Amministratore di Pianetasmart.

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  • Ciaoiphone4

    Preciso una cosa i core a basso consumo lavorano in modo asincrono rispetto a quelli ad late prestazioni; il processore tiene sempre attivi quelli a basse prestazioni, quando occorrono prestazioni più elevate li disattiva e attiva quello ad alte prestazioni, quindi operatori diversamente della configurazione big.LITTLE dei processori degli smartphone Android.

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