Chromebook: non solo Android per google…

Nell’evoluzione del computer abbiamo visto tante novità che hanno in qualche maniera rivoluzionato il modo di lavorare, vivere e convivere con i PC.

Una di queste, molto recente, si chiama Chromebook, un PC sviluppato da Google in collaborazione con vari produttori di hardware che monta un sistema operativo basato su Linux e che porta tutte le funzioni dei servizi Google all’interno di un PC.

La cosa interessante di questi dispositivi e la facilità di utilizzo e soprattutto la portabilità.

Ma andiamo con ordine!

Il sistema operativo è Chrome Os, come già detto basato su Linux e adattato al browser proprietario di Google, Chrome.

chrome-os-logo-dell-chromebookFonte immagine: Androidcentral

L’interfaccia si presenta pulita, semplice ed intuitiva  e permette all’utente di avere a portata di mano Funzioni semplici  come navigazione web veloce, visualizzazione video su YouTube e, perché no, anche riproduzione di contenuti multimediali ed editing di documenti.

Gli applicativi presenti su questo sistema operativo sono niente di meno che estensioni del browser Chrome e funzionano esclusivamente  con quest’ultimo.

Non sono presenti applicazioni famose come Office, Skype e client e-mail, se non quello di Google ma di alternative ce sono abbastanza  (molte fornite proprio da big G).

La fluidità sui Chromebook è uno dei punti di forza: non perdono mai un colpo e riescono ad essere reattivi in qualsiasi condizione. Il multitasking diciamo che è inesistente poichè tutte le app vengono aperte tramite schede di chrome, perciò non si ha problemi con l’apertura di molte schede e molte operazioni contemporaneamente.

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Vi sono molti modelli in commercio: la dotazione hardware è varia e le fasce di mercato ricoperte sono molte. Si parte da 85€ per la stick chromebit, passando per il modello che personalmente ho in prova (modello di fascia media Acer c720 con processore Intel e 2gb ram) a 279€, fino ad arrivare alla fascia più alta, con specifiche alla pari degli ultrabook e con un prezzo che arriva fino ai 1000€.

homepage-heroFonte immagine: Google

Un computer per pochi, o un fidato tablet da casa?

Diciamo che non è un computer per tutti: dimensioni piccole, sistema operativo limitato, dotazione di porte un po scarsa (manca il lettore cd/dvd) e schermo non molto definito (ma comunque leggibile). D’altro canto per chi volesse un computer performante per la navigazione web e la visione di video su youtube, sicuramente questi dispositivi possono soddisfare a pieno queste umili richieste. Solo queste però.

Quindi vale la pena l’acquisto di un Chromebook?

Beh, personalmente si, per l’utilizzo da divano che ne faccio è ottimo.

Per tutti coloro che invece non si accontentano di questo, direi che non è la strada giusta.

C’è da dire che negli States sono sempre di più le scuole che utilizzano questi dispositivi per l’educazione, dove i modelli di fascia media e bassa si rivelano delle ottime alternative alla concorrenza, con programmi semplici ma essenziali.

Unica cosa che non capisco è produrre un PC con specifiche al top ma con poche funzionalità, come detto sopra, e dal prezzo vicino ai 1000€.  Strana strategia da parte di Google!

Antonio Piattelli

Scritto da

Appassionato di tecnologia, curioso di provare tutte le novità che ha da offrirmi questo mondo...

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  • Antonio Castronuovo

    Io ho un Asus chromebook flip c100, mi trovo benissimo,la combinazione perfetta è con un windows,anche vecchio,da usare come muletto per CD e programmi che potrebbero servire ogni tanto. Per il 90%delle persone basta anche solo il chromebook. Solo chi usa il PC per editing di video o programmi specifici dovrebbe tenersi alla larga da questi PC.

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