Esplosioni del Note 7? Colpa del vano batteria

Samsung mette fine all’investigazione interna

Sembra che l’epopea del Note 7 sia giunta al termine. Manca ancora il comunicato ufficiale da parte di Samsung, ma secondo un report del quotidiano sud-coreano The Investor, i problemi del noto phablet sarebbero ormai stati svelati.


Infatti in un teardown effettuato da terzi (al Korea Testing Laboratory), sembra che il problema delle esplosioni era causato dal vano batteria. Quest’ultimo, troppo piccolo, creava un’eccessiva pressione nella parte posteriore con conseguente surriscaldamento. Gli ingegneri di Samsung, hanno dovuto scendere a dei compromessi fin troppo estremi per la realizzazione del phablet. Pensate che la batteria da ben 3500 mAh era inserita in uno spazio profondo solo 5,2 mm.

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Nel frattempo il colosso sud-coreano cerca di rendere i Note 7 non ancora sostituiti sempre più inutilizzabili. In Canada, Australia e Nuova Zelanda è arrivato un aggiornamento che disabilitata la connessione Wi-Fi e limitando la carica massima della batteria al 30%.

Via Android Autority

Alberto Signorini

Scritto da

Ferrarista dal cuore viola fin dalla nascita, appassionato di tecnologia sopratutto di tutto ciò che gira intorno al mondo del robottino verde.

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