Hi-Fi 2.0 di Meizu PRO 5: Come funziona?

Questi sono dei brutti periodi per il nostro caro Jack da 3.5mm. Già abbandonato da Apple, qualche altra azienda sta pensando di seguire la grande mela ed aprire la strada all’ascolto musicale senza fili o via USB. Tuttavia c’è chi resiste, e lo fa anche con forza: ecco a voi Meizu PRO 5 con il suo “Hi-Fi 2.0“, integrato direttamente nella scheda madre del telefono. Parliamo di un Digital to Analog Converter (DAC) dedicato SABRE9018K2M con amplificatore integrato OPA 1612 che lavora assieme ad un altro amplificatore indipendente, sempre attivo (quattro transistor NXP ad alta induzione di corrente). Questo mix di hardware garantisce un ascolto fino a 127 dB di Dynamic Range e una soppressione del rumore di fondo fino a -120 dB.

Bene, abbiamo tutto quel che ci serve nella carta. Ma la domanda da porsi adesso è: Come funziona? In che modo posso sentire la differenza rispetto ad altri smartphone senza chip audio ed amplificatori dedicati?

Diversamente da LG V10, dove se scaricata un’applicazione chiamata “DAC Fix for LG V10” si può usufruire dell’ascolto tramite l’impianto audio dedicato in qualsiasi momento ed applicazione presente nel telefono, con Meizu PRO 5 questo non è possibile. L’amplificatore indipendente insieme al convertitore audio dedicato si attivano solo se si usa un lettore musicale compatibile con questi ultimi. In poche parole: il lettore di sistema o, in alternativa, Poweramp Alpha 3.0 (build 707), che ha aggiunto da pochissimo il supporto di compatibilità con l’Hi-Fi di Meizu MX4 Pro e PRO 5, insieme a quello di altri terminali (Sony Xperia, LG V10, etc.). Se siete in possesso di questi requisiti vi basta connettere le vostre cuffie preferite al device e godere dell’alta qualità offerta dall’uso del SABRE9018 e dall’amplificatore indipendente, attivandolo dal menù delle impostazioni: “Suona e Vibra” > “Suono Hi-Fi” > “Line Out” o “Guadagno Alto”.

Per l’attivazione completa dell’impianto Hi-Fi dedicato, invece, vi è un’altra condizione: usare cuffie ad alta impedenza o con cavo rimpiazzabile, o ancora, munirsi di una prolunga o sdoppiatore (splitter) Jack. La differenza è davvero notevole, e vi spiego immediatamente il motivo di queste curiose soluzioni al puro scopo di ottenere il massimo delle prestazioni audio dal nostro terminale: per questioni di risparmio energetico e sanità dei nostri timpani, l’azienda produttrice del chip audio ESS Technology ha deciso di dare il massimo potenziale al proprio DAC solo se il dispositivo collegato richiede molta energia (alta impedenza) per poter riuscire a suonare con un volume accettabile. Infatti, se provate a collegare delle cuffie da 20 Ohm ed altre da 60 o più Ohm in uno smartphone qualsiasi, noterete che quelle con meno Ohm (e quindi meno impedenza) avranno un volume decisamente più alto: questo perché richiedono meno corrente per suonare come dovrebbero. Se ripetete la stessa operazione su un device con il SABRE9018, invece, otterrete gli effetti contrari: con la cuffia da 20 Ohm sembrerà quasi di non percepire alcuna differenza, mentre con quella da 60 o più Ohm vi sentirete come catapultati in una sala da concerto (potenza del volume in uscita pari a circa il triplo del normale, Dynamic Range e spazialità del suono impressionante).

Se siete già in possesso di cuffie abbastanza energivore dovrete solo preoccuparvi di collegarle al device e godere al meglio la vostra musica preferita. Se questa prima soluzione non fa per voi (sia per i costi che per la poca portabilità delle cuffie ad alta impedenza – trattandosi quasi mai di auricolari o in-ear) allora dovrete adottare una delle altre due alternative elencate in lista; quella più economica è la terza soluzione: l’uso di una prolunga o di uno splitter Jack assieme ai vostri auricolari o cuffie di fiducia. I passaggi sono semplici:

  1. Connettete la prolunga o splitter nell’entrata Jack da 3.5mm del Pro 5.
  2. Attendente finché la musica verrà riprodotta in automatico (se ciò non avviene, dal lettore musicale di sistema o compatibile abilitate la riproduzione musicale automatica non appena viene inserito un dispositivo audio nel connettore per le cuffie del device).
  3. Connettete le vostre cuffie/auricolari nell’entrata Jack della prolunga/splitter.

Questo può essere considerato come un lesto “inganno” al DAC: connettendo qualcosa che non sia una cuffia, il chip non avrà modo di identificare quale sia la sua impedenza; di conseguenza entrerà in una modalità in cui, oltre ad attivare il DAC e l’amplificatore indipendente, erogherà energia anche dall’amplificatore integrato nel DAC (l’OPA 1612, per la precisione).

Se preferite ricorrere alla seconda soluzione per evitare eventuali fastidi tra fili di troppo o perché non apprezzate la qualità in uscita filtrata dallo splitter o prolunga usata per “l’inganno” al chip audio, ecco i passaggi da seguire per attivare l’intero impianto con delle cuffie o auricolari con cavo intercambiabile:

  1. Separate le cuffie/auricolari dal cavo rimpiazzabile.
  2. Connettete il cavo rimpiazzabile nell’entrata Jack da 3.5mm del Pro 5.
  3. Attendente finché la musica verrà riprodotta in automatico (se ciò non avviene, come già detto, dal lettore musicale di sistema o compatibile abilitate la riproduzione musicale automatica non appena viene inserito un dispositivo audio nel connettore per le cuffie del device).
  4. Connettete le vostre cuffie/auricolari nella restante entrata del cavo rimpiazzabile.

Qualche volta, potrebbe capitare che l’amplificatore esterno non faccia il suo lavoro (nel caso in cui il volume sembra più basso del solito): si spera verrà risolto con l’avvento della Flyme 6, ma intanto è possibile rimediare tramite il Menù del Suono Hi-Fi, selezionando “Line Out”, quindi “Guadagno Alto”, per poi alzare al massimo il volume finché non torna a suonare come si deve. In caso estremo, connettete una prolunga, splitter o cavo riampiazzabile separato dalla sua cuffia: aspettate finché la musica si riproduca in automatico, quindi staccate il cavo e riconnettete le vostre cuffie. In questo modo “resetterete” l’amplificatore.

Questo è tutto! Adesso non resta che fare la vostra scelta. Ma badate: chi comincia ad ascoltare in Hi-Fi… poi non si stacca più! Restate sintonizzati su PianetaSmart.it per la sfida tra gli unici Top di gamma con impianto Hi-Fi integrato disponibili in Italia “Meizu PRO 5 vs LG V10: Chi suona meglio?“. Buon ascolto!

Manfredi Guarisco

Scritto da

Scoprendo il mondo della tecnologia, dei videogiochi e della buona musica con la sua prima console Playstation e Wipeout 3, rimane fedele ai principi cardine della sua infanzia ed al Progressive Rock anni '90. In ambito cosplay e gaming è conosciuto con lo pseudonimo di "AlisGelida".

Potrebbero interessarti....

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Leggi di più Accetto