IFA Berlino 2016 – Focus sulla fotocamera dei nuovi Xperia

Torniamo a parlare di Sony Xperia XZ e X Compact però volendo fare un piccolo approfondimento sul lato fotocamera. Che con questa nuova gamma di telefoni è stato ulteriormente migliorato. Più che parlare di hardware vogliamo però focalizzarci sul software. Perchè stavolta Sony pare abbia dato ascolto alle richieste degli utenti. Nonostante manchi ancora la possibilità di scattare in RAW, è ora possibile poter variare l’esposizione delle foto in maniera manuale, tramite degli slider molto semplici da utilizzare. Tramite questo nuovo menu è ora possibile utilizzare la messa a fuoco passando da macro a paesaggio come si fa con gli obiettivi delle macchine fotografiche. Per togliervi ogni dubbio vi lascio a questo video.

Nel secondo video invece parleremo solo ed esclusivamente del Predictive Hybrid AF. Ricordiamo infatti che i nuovi smartphone Xperia implementano un sistema di AF laser e un sensore RGBC-IR. Per ulteriori informazioni riguardo questi due sensori vi riporto la spiegazione come scritto nell’articolo di Xperia XZ.

Il sensore AF laser serve a calcolare la distanza di messa a fuoco per aiutare lo smartphone nelle situazioni con poca luce. Il sensore RBGC-IR invece è un sensore ibrido IR e RGB che serve a calcolare le tonalità dei colori nella scena per bilanciare al meglio il bianco della foto e acquisire colori accesi ma naturali.

predictive AF

E voi che ne pensate del nuovo software e dei risultati ottenuti?

Federico Fumagalli

Scritto da

Studente di architettura. Appassionato di sport, automobili e di tecnologia quel poco che basta. Spazio dai PC e gli smartphone ai TV e le macchine fotografiche. Pazzo, in quanto giocatore di Ingress.

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  • Gark121

    dire finalmente credo sia un eufemismo, ma ancora non è secondo me ottimale. per il bilanciamento del bianco sarebbe meglio uno slider continuo che 5 impostazioni predefinite (anche se sulla carta l’hw nuovo dovrebbe rendere “perfetta” la scelta automatica), i raw mancano, e oltretutto continua sta cosa che a 23mp non puoi regoalre le scene (cosa che invece un utente curioso potrebbe usare per imparare qualcosa in più di fotografia). sempre con questo scopo, magari che il telefono ti dica come ha settato “l’auto” (quindi magari mostrare la posizione del punto sullo slider anche senza disattivare l’opzione auto).
    ovviamente, a nessuno sulla terra interesserà niente di tutto ciò magari, ma visto che finalmente hanno deciso che una modalità “manuale” quasi degna di questo nome l’hanno fatta, perchè non renderla completa?
    figo il predictive autofocus, funziona molto meglio di quello di s7 da quanto vedo.

    una curiosità, dal video non si capisce (o forse non lo capisco io), l’esposizione massima quant’è?

    bene il video e l’approfondimento comunque, oltremodo raro trovare attenzione a certi dettagli in fiera

    PS, mortacci quant’è brutto bianco oh…. non mi piace, ma bianco è vomitevole.

    • FedeC6603Z

      Allora per la scena concordo perchè stanno incappando ancora nel problema precedente che avevano sulla 20,7 MP, ovvero di non poter scattare in auto con tutti i MP a disposizione.
      Per quanto riguarda il “visualizzare” le impostazioni quando si è in auto, ammetto che possa essere utile a chi vuole imparare, ma in genere non mi sembra una cosa che il “fotografo da smartphone” cerca. lui scatta in auto perchè non vuole occuparsi di niente. quindi magari meno cose ci sono a schermo in quel caso meglio è. alla fine solo le fotocamere serie mostrano quei parametri durante le modalità automatiche o semi automatiche.
      Se il predictive autofocus è solo minimamente come lo è sulla A6000 e A6300 siamo di fronte ad un capolavoro.

      Immagino che per esposizione tu parli dello slider per il tempo di esposizione. da come la vedo io è stato implementato in maniera “semplice”. mi ricorda alcune modalità sulle mirrorless. se utilizzi alcune modalità hai contrasto ed esposizione quasi schematizzate. in questo caso credo che bisognerebbe fare una prova con il telefono in mano mettendo al massimo il valore e poi dopo aver scattato vedere quanto tempo è. potrebbe essere interessante se come con i vecchi xperia il sw si accorge se usi un cavalletto. in questo caso potremmo avere tempi di esposizione più alti.

      diciamo che di pro ha che è intuitivo e non devi stare a pensare come va settato. di contro c’è per chi come te e me vuole sapere nel dettaglio ciò che sta facendo e così non può vederlo nel prima e nel mentre, ma solo a foto fatta.

      • Gark121

        ad esempio s7 ha un approccio molto simile, ma mostra cosa stai facendo, ed è comodo anche per capire “ad occhio” quanto e come correggere qualcosa. specie col device nuovo, sinceramente non avevo idea di come regolare certe cose, ad esempio non avevo idea di quanta luce entrasse in un tramonto, apro la “Pro” e vedo che sta a 1/1000 di secondo. ad istinto col sensore da pulce di un telefono avrei impostato tipo 1/100 e mi sarei trovato una foto bianca, sottovalutando la capacità del telefono. ok, alla seconda correggi e col tempo impari ma costa talmente poco che mostare un numerino del menga non sia troppo difficile.

        inoltre, visto che esiste anche chi una macchina seria non la ha, potrebbe aiutare a imparare qualcosa di fotografia e magari incuriosirsi. magari gli unici nerd a cui è successo li conosco io eh, solo che boh, ad occhio non mi sembra strano cercare di imparare qualcosa anche da un telefono.

        e questo senza disturbare il “fotografo da smartphone”, che la manuale (giustamente) nemmeno la apre.

        si, per esposizione massima intendevo il tempo massimo di esposizione, non la correzione dell’esposizione, che si vede chiaramente variare di 2 stop.

        • FedeC6603Z

          guarda l’unica cosa che ti posso dire che mi ero dimenticato di scrivere la volta scorsa è che tali slider semplifica mi ricordano alcuni slider presenti sulle fotocamere vere di sony, le alpha. sono fatti per far capire come stai agendo (macro/paesaggi o movimenti veloci/statici), ma non esattamente cosa la macchina sta facendo. per il resto sono d’accordo con te.

  • Hoyz

    Quoto gark, finalmente una vera modalità manuale ma che arriva tardi, ancora una volta. Degli scatti raw frega una cippa se il sw lavora bene in compressione, cosa di cui dubito molto. La scala dei tempi di esposizione da che parte e a quanto arriva?

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