IFA Berlino 2016 – Sony Xperia XZ

Anche quest’anno è arrivato l’IFA di Berlino, e anche quest’anno Sony ha presentato la sua nuova gamma di smartphone top di gamma Xperia XZ ed Xperia X Compact. Iniziamo a parlare del fratello maggiore Xperia XZ.

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Sony Xperia XZ. Questo è il nome del nuovo top di gamma di casa Sony. X come la nuova gamma e Z come quella che si è conclusa proprio qui, a Berlino, lo scorso anno. Sony abbandona i 5″ di X e X Performance e torna ai 5,2″ di Z5. E purtroppo a livello tecnico è l’unico cambiamento che interessa la scheda tecnica rispetto a X Performance, almeno alla prima impressione.

colori

La cosa che più salta all’occhio è il cambio di design. Se già tra Z5 e X Performance si era notata la voglia di cambiare in casa Sony, ora il cambiamento è molto più accentuato. Sony ha usato per questo nuovo XZ l’alluminio per il frame dello smartphone e una particolare lega chiamata Alkaleido per la parte posteriore. Vetro 2,5D curvo i lati sul frontale. Le dimensioni sono 146 x 72 x 8.1 mm e il peso è di 161 g. I colori cambiano ancora. Ad accompagnare i classici colori bianco e nero, chiamati per questo XZ Platino e Nero Minerale, ci sarà il Blu Foresta (quello dell’immagine a inizio articolo).

schermo

Come detto prima, XZ torna al pannello da 5,2″. L’unità è sempre un LCD FHD Triluminos con il motore X-Reality for Mobile e Dynamic Contrast Enhancement per nitidezza, colori e contrasto delle immagini e dei video. Ma non è l’unica differenza rispetto a X Performance. Infatti Sony è riuscita nell’impresa di impermeabilizzare la USB type-C. Cosa che fino a qualche mese fa sembrava una chimera per tutti i big del mercato.

camera

L’altra differenza rispetto a X Performance e Z5, che condividono il medesimo sensore, è la parte fotografica. Parte alla quale Sony sta puntando molto negli ultimi tempi. E su questo Xperia XZ trova la sua massima implementazione. Se da un punto di vista numerico i megapixel rimangono gli stessi insieme al sensore a croce introdotto con Z5, sono l’hardware e il software che fanno da corredo al sensore ad essere stati modificati. Quindi stesso sensore da 23 MP da 1/2,3″, ma coadiuvato oltre che dal classico flash anche da un sensore AF laser e da un sensore RGBC-IR. Il sensore AF laser serve a calcolare la distanza di messa a fuoco per aiutare lo smartphone nelle situazioni con poca luce. Il sensore RBGC-IR invece è un sensore ibrido IR e RGB che serve a calcolare le tonalità dei colori nella scena per bilanciare al meglio il bianco della foto e acquisire colori accesi ma naturali. Le lenti sono le classiche G Lens di Sony grandangolari da 24 mm. É presente la ripresa in 4K, mancante in X Performance.
La fotocamera anteriore invece è un’unità da 13 MP con sensore da 1/3,06″, F2.0 e grandangolo da 22 mm.

5 axis

Ma la parte che ha portato molto scalpore all’interno della conferenza Sony è la presenza, per la prima volta in ambito smartphone, della stabilizzazione a 5 assi (5 Axis). Così Sony passerebbe dalla mancanza totale di OIS, tanto voluto da molti, alla presenza di un OIS molto avanzato. Tutto molto bello, salvo poi scoprire che in realtà è tutto merito dell’evoluzione dell’algoritmo Sony SteadyShot. Quindi anche per quest’anno Sony salta l’OIS vero e proprio. Non che l’algoritmo di Sony non sia buono, anzi rimane uno dei primi per stabilizzazione video del mercato, ma data la spiccata voglia di fare di questo Sony Xperia XZ un cameraphone, sembra un’occasione mancata. Nello specifico questo tipo di stabilizzazione serve a stabilizzare i 5 movimenti possibili durante la ripresa. Ma. Perchè c’è un ma. Questa modalità non sarà disponibile sempre, ma solo nelle riprese video FHD. Oppure quando vengono fatte macro durante i video. Tutte le altre situazioni vengono registrate con stabilizzazione a 3 assi.

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Per quanto riguarda le altre caratteristiche potremmo riguardare le specifiche tecniche di Xperia X Performance. Quindi Snapdragon 820, Adreno 530 e 3 GB di RAM. 32 GB di ROM di cui solo 20 disponibili all’utente. É possibile espandere la memoria con schede microSD fino a 256 GB. Xperia XZ mantiene l’impermeabilità ed è certifica IP65/68. Presente alche il sensore di impronte digitali posto sul lato destro.

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Nota positiva, almeno si spera, l’aumento del quantitativo di batteria che passa da 2700 mAh a 2900mAh.

Di seguito vi lasciamo le foto e il video che i nostri inviati Lorenzo e Andrea hanno scattato ad IFA.

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Federico Fumagalli

Scritto da

Studente di architettura. Appassionato di sport, automobili e di tecnologia quel poco che basta. Spazio dai PC e gli smartphone ai TV e le macchine fotografiche. Pazzo, in quanto giocatore di Ingress.

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