Eccoli finalmente. I MacBook Pro 2016

Si è concluso l’evento Apple. Piatto forte di giornata è stato sicuramente il nuovo MacBook Pro 2016.

MacBook Pro 2016

Avevamo appena fatto un articolo in cui elencavamo le eventuali caratteristiche del nuovo MacBook Pro 2016. Beh direi che non ce la siamo cavati male. Tutti i rumors sono stati “esauditi” da Apple. Nel bene e nel male.

Il nuovo MacBook Pro 2016 è stato definito da Tim Cook come un cambiamento enorme nella storia dei computer portatili della mela morsicata. Un evento accaduto proprio al 25esimo anniversario dal primo computer portatile Apple.

MacBook Pro 2016

Apple, stando alle parole di Tim Cook, si è definita da sempre innovatrice nel campo dei computer. Il primo trackpad. Il primo portatile con tecnologia Wi-Fi. Il primo schermo Retina su un portatile. E ora sono anche i primi a proiettare il portatile Apple nel futuro.

Colori e ingombri

I cambiamenti maggiori di questo MacBook si vedono dall’esterno. Anche senza aprirlo. Prima di tutto le colorazioni. Come il MacBook 12″, l’apripista, Apple abbandona la mono-colorazione Argento e aggiunge la seconda opzione. Space Grey, ovvero Grigio Siderale. Inoltre i nuovi MacBook Pro, sia da 13″ che da 15″, sono più sottili e leggeri. 14.9 mm e 1.4 Kg per la versione da 13″ e 15.5 mm e 1.8 Kg per quella da 15″, al posto dei 18 mm delle precedenti versioni e gli 1.6 Kg del 13″ e i 2.0 Kg del 15″.

MacBook Pro 2016

Connettività

Sempre guardando il MacBook all’esterno si nota un’anomalia tra le connessioni. In pratica mantiene solo il jack audio da 3,5 mm dallo scorso MacBook Pro 2015. In pratica mantengono l’unica connessione che hanno tolto dall’iPhone. HDMI, ThunderBolt 2, USB 3.0 full size, slot SD e MagSafe. Tutti scomparsi, non pervenuti. Al loro posto ci sono 4 ThunderBolt 3. Ce ne sono 2 per lato. Sul lato destro è rimasto, come detto, anche il jack audio.

Le porte ThunderBolt 3 utilizzano lo stesso connettore della USB type C. Il vantaggio è che in questa maniera è possibile fare qualsiasi cosa da ogni porta. Non ci sarà più una porta solo per caricare. Ma lo si potrà fare da una delle qualsiasi porte. Inoltre ogni ThunderBolt 3 ha una velocità quadrupla rispetto allo standard USB 3.1 Gen 2, ben 40 Gbps. Tramite una singola ThunderBolt 3 sarà possibile emulare tutte le porte mancanti. USB per lo scambio di dati. HDMI e Display Port per i flussi video. Ethernet per la rete internet.

MacBook Pro 2016

Trackpad e tastiera

Aprendo il MacBook Pro 2016 si notano gli altri cambiamenti. In primis un trackpad enorme. Trackpad con feedback aptico e quindi con la tecnologia Force Touch. Ben 2 volte più ampio del precedente. Occupa tutto lo spazio che è disponibile dal bordo in basso alla tastiera. E proprio della tastiera vogliamo parlare. Per rendere il nuovo MacBook più sottile è stata utilizzata la seconda generazione di tastiera butterfly già utilizzata con il MacBook da 12″.

MacBook Pro 2016

Touch Bar e Touch ID

Guardando bene la tastiera anche qui si nota un rinnovamento. Uno che forse solo Apple poteva attuare. Proprio come fatto per le 4 porte ThunderBolt 3. Perchè Apple è così, si sa. Non ha mezze misure. Le cose o  le fa o non le fa. La prima fila di tasti della tastiera è occupata da decenni dai tasti funzioni. Per Apple questi fasti sono diventati obsoleti e migliorabili. Al loro posto c’è un pannello OLED multi-touch. Come ogni pannello del sistema Apple è modificabile dall’utente, ma la sua particolarità è di sapersi adattare alle varie applicazioni che lo supportano.

MacBook Pro 2016

Normalmente la Touch Bar mostra le classiche funzioni dei MacBook. Quindi i tasti multimediali, i tasti volume, il tasto ESC, la retroilluminazione dello schermo, la retroilluminazioni della tastiera, i tasti Launchpad e Mission Control. Premendo il tasto Fn invece compariranno i soliti tasti funzione da F1 a F12.

MacBook Pro 2016

MacBook Pro 2016

Ma come detto prima, la sua particolarità, essendo uno schermo, è quella di potersi adattare ai vari programmi. Photoshop, Microsoft Office, Skype, Djay e molti altri programmi sono già compatibili con la Touch Bar. Tutti i programmi Apple ovviamente sono già compatibili e sfruttano in pieno le funzionalità della barra. Potrei mostrarvi milioni di foto su come si adatta ai vari programmi la Touch Bar, ma credo che un video possa togliere tutti i dubbi.

MacBook Pro 2016Come si è intravisto nel video, nell’angolo in alto a destra della Touch Bar è presente un quadratino che non fa parte della barra touch. Quel quadratino è ricoperto di vetro zaffiro. Come è ovvio stiamo parlando del Touch ID. Apple Pay sbarca anche su MacBook. D’ora in poi sarà possibile non solo sbloccare il MacBook con le nostre impronte digitali, ma anche cambiare utente al volo. Se infatti ci sono più utenti sul computer è possibile switchare da uno all’altro letteralmente con un dito.

Le informazioni di sicurezza saranno immagazzinate in un nuovo chip custom, denominato T1.

MacBook Pro 2016

Display

Secondo quanto dichiarato, il nuovo display Retina è in assoluto il miglior display mai prodotto dall’azienda californiana. Più efficiente da punto di vista energetico. Il 67% più luminoso del precedente. Ha il 25% in più di colori e un contrasto maggiore del 67%. E considerando che i display dei MacBook non sono mai stati male…

MacBook Pro 2016

Hardware 13″
  • CPU dual-core Intel Core i5 o i7
  • GPU integrata Iris 540 o 550
  • RAM da 8 a 16 GB
  • SSD da 256 GB a 1 TB
  • Display Retina 13,3″ da 2560×1600 pixel
  • 1x Jack Audio 3,5 mm
  • 2 o 4 ThunderBolt 3
  • Wi-Fi 802.11ac
  • Bluetooth 4.2
  • Videocamera FaceTime HD da 720p
  • Batteria da 50 o 55 Wh
  • Autonomia dichiarata di 10 ore in navigazione wireless
Hardware 15″
  • CPU quad-core Intel Core i7
  • GPU integrata HD530
  • GPU dedicata da Radeon Pro 450 da 2 GB a Radeon Pro 460 da 4 GB
  • RAM da 16 GB
  • SSD da 256 GB a 2 TB
  • Display Retina 15,4″ da 2880×1800 pixel
  • 1x Jack Audio 3,5 mm
  • 4 ThunderBolt 3
  • Wi-Fi 802.11ac
  • Bluetooth 4.2
  • Videocamera FaceTime HD da 720p
  • Batteria da 76 Wh
  • Autonomia dichiarata di 10 ore in navigazione wireless
Prezzi e disponibilità

Quando si arriva a quest’ultimo paragrafo e si parla di Apple si sa sempre che il prezzo che andremo a vedere è più alto di quello che ci potremmo aspettare. E per questo inizieremo dicendo che ci saranno 3 tipi di MacBook Pro. 2 tipi da 13″ e 1 da 15″.

MacBook Pro 2016

Come ci ha abituato Apple da quando è apparso il primo Retina Display, il primo modello da 13″ è una versione castrata di tutto quello che vi abbiamo appena mostrato. Non possiede la Touch Bar e il Touch ID, ma i tradizionali tasti funzioni. Inoltre ha solo 2 ThunderBolt 3 al posto di 4, e la RAM lavora a 1866 MHz invece che 2133 MHz.Questo primo modello da 13″ più tradizionale è già disponibile ad un prezzo di 1749 €.

Il modello 13″ base costa 2099 € e il modello più potente costa 2299 €. Sono entrambi ordinabili ma saranno spediti verso metà Novembre.

MacBook Pro 2016

Il modello 15″ base costa 2799 € e il modello più potente costa 3299 €. Anche i modelli da 15″ saranno spediti verso metà Novembre.

MacBook Pro 2016

Cosa ne pensate dei nuovissimi e innovativissimi MacBook Pro 2016? Intanto vi lasciamo con un galleria di immagini prese dallo streaming ufficiale.

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Federico Fumagalli

Scritto da

Studente di architettura. Appassionato di sport, automobili e di tecnologia quel poco che basta. Spazio dai PC e gli smartphone ai TV e le macchine fotografiche. Pazzo, in quanto giocatore di Ingress.

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