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Mirrorless 2016 – Ecco la nostra TOP 5

Ecco la seconda classifica di fine anno. Stiamo parlando di macchine fotografiche, abbiamo già trattato le Reflex. Ora tocca alle Mirrorless. Questa è la nostra TOP 5!

Tutto si capovolge quando si va a parlare delle senza specchio. Se il mercato reflex è in mano al duopolio Canonikon, fa notizia sapere che Canon ha presentato un solo modello mirrorless e che che Nikon ha saltato l’anno. Questo forse è il mercato di chi aveva perso il treno tra le reflex. I padroni di questo segmento sono Fujifilm, Olympus, Panasonic e Sony. Nel 2016 sono state presentate 16 fotocamere. Andiamo a scoprirle insieme.

MarcaModelloCategoriaTipologiaFunzioni
 CanonEOS M5MidrangeAPS-C24 MPixel
ISO 100-25600
FujifilmX-T2Semi-proAPS-C24 MPixel
ISO 100-12800
FujifilmX-Pro2Semi-proAPS-C24 MPixel
ISO 100-12800
FujifilmX-E2SMidrangeAPS-C16 MPixel
ISO 100-6400
FujifilmX-A3Entry levelAPS-C24 MPixel
ISO 100-6400
FujifilmX-A10Entry levelAPS-C16 MPixel
ISO 100-6400
HasselbladX1DSemi-pro /
Midrange
Medio Formato51 MPixel
ISO 100-25600
GPS
OlympusOM-D E-M1 Mark IISemi-proMicro 4/320 MPixel
ISO 100-25600
OlympusPEN-FMidrangeMicro 4/320 MPixel
ISO 100-25600
OlympusPEN E-PL8Entry levelMicro 4/316 MPixel
ISO 100-25600
PanasonicLumix DMC-G85 (G80)MidrangeMicro 4/316 MPixel
ISO 100-25600
PanasonicLumix DMC-GX85 (GX80)MidrangeMicro 4/316 MPixel
ISO 100-25600
PanasonicLumix DMC-GF8Entry levelMicro 4/316 MPixel
ISO 100-25600
Sonyα A6500Semi-proAPS-C24 MPixel
ISO 100-25600
Sonyα A6300Semi-proAPS-C24 MPixel
ISO 100-25600
 YIM1Entry levelMicro 4/320 MPixel
ISO 200-25600

 

1° Posto

L’anno scorso per Sony fu l’anno delle Full Frame, in cui presentò la seconda generazione delle A7. Quest’anno si è sbizzarrita con ben 2 nuovi successori per l’A6000. La seconda presentata è proprio quest’A6500 che ambisce a essere la miglior mirrorless APS-C.

L’A6500 riprende tutte le caratteristiche dalla sorellina A6300, ma aggiunge uno stabilizzatore a 5 assi ereditato delle A7 di seconda generazione. Sony chiama questo tipo di stabilizzazione del sensore SteadyShot Inside. I punti di messa a fuoco a rilevamento di fase passano dai 179 della A6000 a ben 425 per coprire tutto il sensore. Il sensore è in assoluto uno dei migliori per APS-C. Il corpo è tropicalizzato e il prezzo rispetto alla A6500 è salito alle stelle. Progettata per registrare in 4K è ottima per i videomaker. Se poi aggiungiamo che il corpo è super-compatto, nonostante abbia lo stesso il mirino elettronico, si può benissimo immaginare perchè lei è quella da battere.

2° Posto

OM-D E-M1 Mark II. Un nome lungo per esprimere un concetto semplice. La miglior Micro 4/3 sulla piazza.

Rispetto alle altre 4 classificate è l’unica ad avere un sensore un po’ più piccolo. Ma quando tutta l’elettronica che c’è intorno è cucita ad arte viene fuori un piccolo capolavoro. Il corpo è tropicalizzato per resistere alle intemperie. Il sensore è stabilizzato su 5 assi, esattamente come sulle Sony. Mirino elettronico, tante ghiere e piena compatibilità con tutte le ottiche per il sistema Micro 4/3.

3° Posto

Sul terzo gradino del podio ci troviamo la Fujifilm X-T2.

Ormai famosa per i suoi sensori X-Trans e per l’ottima qualità delle sue ottiche, Fujifilm sta facendo benissimo in questo settore. Corpo tropicalizzato e messa a fuoco ibrida che mette insieme il rilevamento a zone di contrasto con 91 punti a rilevamento di fase.

4° Posto

Sotto il podio troviamo l’altra Sony, la A6300.

Sony aveva iniziato l’anno con la presentazione di questo piccolo gioiellino. Una A6000 capace di registrare in 4K e in FHD a 120 fps, e di migliorare l’area di messa a fuoco grazie ai suoi 425 punti di messa a fuoco a rilevamento di fase che si combinano con le 25 zone a rilevamento di contrasto. Il tutto inserito in un corpo tropicalizzato. Ottime aggiunte ad una base di partenza già ottima.

5° Posto

Al quinto posto troviamo un’altra Fujifilm. La X-Pro2.

Come per la X-T2 ci troviamo di fronte ad un ottima fotocamera che può contare su un sensore straordinario. Forse non ha mai dimenticato quello che era quando la fotografia era ancora analogica, e questo lo si vede dal design delle sue fotocamere. Ma c’è molta tecnologia sotto quell’aspetto retrò. Anche lei punta molto sul sistema di messa a fuoco con ben 273 punti.

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Menzione d’onore

Canon è stata l’ultima tra le big a entrare nel mercato mirrorless. L’aveva fatto con quella EOS M1 che però non convinceva. Tutti si aspettavano di più da un marchio con l’esperienza di Canon. Però ha di anno in anno
migliorato la sua M, fino ad arrivare alla M5. Una fotocamera di tutto rispetto. La prima di Canon a montare un mirino elettronico. La prima ad avere quell’aspetto un po’ più pro, un po’ più da camera professionale.

Oggettivamente Canon è arrivata per ultima e non offre la scelta che possono offrire marchi come Sony, Panasonic, Olympus, Fujifilm e la stessa Canon nella categoria reflex, ma se c’è una strada da seguire per ritagliarsi dello spazio la strada è questa. Benvenuta nel Club Canon!

Capitolo Hasselblad


La X1D è l’unica medio formato
. Il design è qualcosa di bello e raffinato. Sembra scolpita. Però ci sono i motivi per il quale non ha avuto nessuna delle 5 piazze. É lenta. A detta di chi ha avuto la fortuna di usarla è lenta a fare tutto, compresa la messa a fuoco. Con 8.000 / 9.000 € non avrete neanche un punto di messa a fuoco a rilevamento di fase.


Siete d’accordo con noi o avete altre opinioni in merito?
Vi aspettiamo nei commenti.

Federico Fumagalli

Scritto da

Studente di architettura. Appassionato di sport, automobili e di tecnologia quel poco che basta. Spazio dai PC e gli smartphone ai TV e le macchine fotografiche. Pazzo, in quanto giocatore di Ingress.

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