iphone x

iPhone X – Rivoluzione made in Apple

iPhone X è lo smartphone speciale che Apple dedica al decennale dall’uscita del primo iPhone.

Questo è iPhone X. E non chiamatelo iPhone ICS. Perchè come per macOS X, la X è semplicemente il numero romano che sta a indicare il 10. 10 come gli anni passati da quel lontano 2007 che diede inizio all’era degli smartphone.

Strana questa presentazione vero? Dai rumor dei mesi precedenti si pensava che l’unico iPhone presentato sarebbe stato l’8 e che sarebbe stato il borderless. Poi si è capito che ci sarebbero stati i soliti iPhone. Il grosso e quello più grosso di quello grosso. iPhone 7S o iPhone 8?? E l’altro? iPhone X o iPhone Edition??

Martedì sera abbiamo avuto tutte le risposte a queste domande. Abbiamo visto il nuovo Apple Watch Series 3, la nuova Apple Tv 4K, i nuovi iPhone 8 e 8 Plus. E poi…

One more thing…

La classica frase usata da Steve Jobs per presentare i cosiddetti prodotti inaspettati. Le punte di diamante della presentazione. Come lo è stato quest’anno iPhone X. Anche se forse, di questi tempi, l’unica cosa inaspettata è il prezzo. Di lui si sapeva già tutto. Forse si stava meglio quando i rumors che giravano non erano veritiere. Ormai l’effetto wow a una presentazione non c’è più.

Potrei presentarvi questo nuovo iPhone come un prodigio della tecnologia. Qualcosa che non si era mai visto prima. Ma la verità è che solo il mondo Apple era rimasto indietro da molti punti di vista. E che forse quest’anno più di altri le cose presentate mi hanno fatto dire “welcome to 2014” o giù di lì.

La verità è che questo iPhone X, come tutti gli iPhone usciti in questi anni, è un ottimo smartphone. Sicuramente all’avanguardia. E sicuramente farà da apripista agli iPhone del futuro. Ma è qualcosa di già visto. Almeno quest’anno, in cui gli schermi borderless full body l’hanno fatta da padrone.

La cosa che mi ha colpito di più?

Se c’è qualcosa che ogni anno mi fa dire veramente wow è il cuore degli iPhone. Ovvero il chip custom di Apple. Già lo scorso A10 Fusion aveva tanto da insegnare ai competitor. Quest’anno il nuovo A11 Bionic si sta dimostrando un vero e proprio mostro di processore.

Questo processore esa-core si presenta come il miglior processore mobile mai uscito sul mercato. E anche se in configurazione 2+4, ovvero 2 core potenti e 4 core a risparmio energetico, riesce ad avvera una potenza di calcolo quasi doppia rispetto agli Exynos e Snapdragon.

Integrato nel SoC c’è anche un processore dual-core che si occupa del nuovo neural engine che viene sfruttato da iPhone X, Siri e iOS 11. Parte di questa nuova tecnologia è usata per il riconoscimento facciale Face ID per il nuovo sistema di sblocco. Perchè sì, il Touch ID non è più presente insieme al tasto di sblocco frontale. Infatti grazie al sistema di sensori e la nuova fotocamera frontale TrueDepth Camera, il nuovo iPhone è in grado di sbloccare il device con il vostro volto anche se con il tempo invecchiate, mettete gli occhiale, vi cresce la barba o indossate abbigliamento invernale. Tutto questo grazie alla rete neurale integrata nell’A11 Bionic.

Display

Il display del nuovo iPhone X è sicuramente la cosa che salta più all’occhio. Dopo anni che nel mondo Android esistono smartphone con display edge-to-edge su almeno 3 lati, Apple porta per la prima volta un display che avvolge tutto il pannello frontale. Da sinistra a destra e dall’alto al basso. Ma sicuramente non è un’idea né originale né innovativa. Basti pensare che il 2017 è stato l’anno del display edge-to-edge. Galaxy S8, LG G6, Mi Mix 2 vi dicono qualcosa?

Apple lo ha chiamato Super Retina Display. Cambia la forma, cambia l’ampiezza, cambia il rapporto, cambia la risoluzione, e cambia anche la tecnologia. Apple passa dall’LCD all’OLED. Mantiene la tecnologia TrueTone che modifica la temperatura colore del display in base alle condizioni di luce. La risoluzione cambia ma rimane assurda. Se prima il display era da 1334 x 750 pixel, ora è da 2436 x 1125 pixel. Il rapporto è di circa 43:20, quindi più del 18:9 LG e anche del 37:18 di S8. Ora il display è da 5,8″ rispetto ai 4,7″ iPhone 8 e 5,5″ di Iphone 8 Plus. Aumenta la luminosità massima e la quantità di colori visualizzabili. Con l’aumento di risoluzione aumenta anche la densità di pixel, che passa dai 326 ppi di iPhone 8 e 401 di iPhone 8 Plus ai 458 ppi di questo iPhone X. Anche la forma del display è insolita. Se Samsung ed LG ci stanno abitando a vedere display con angoli smussati, Apple, come l’Essential Phone di Andy Rubin (ex-CEO di Android), ha optato per una penisola di sensori all’interno del display stesso.

Se da una parte il nuovo Super Retina Display non porta niente di innovativo nel panorama smartphone 2017, siamo sicuri che come ogni anno la qualità del pannello di questo iPhone sarà uno spettacolo come sempre. Se a qualcuno dovesse interessare i pannelli li produce Samsung.

F come Fail o come Futuro?

I meme li abbiamo visti sull’internet. Il fail di Federighi che mostra lo sblocco fallito con Face ID ha fatto il giro del globo in poco tempo. C’è da dire che non è da Apple fare errori di questo tipo durante i Keynote.

Ci sono parecchie ipotesi sull’accaduto. Un firmware ancora non definitivo? Oppure il fatto che fosse un telefono appena acceso e che quindi necessitava lo stesso del PIN per essere avviato? Oppure come capita spesso con la tecnologia, una cosa che non accade mai che poi accade proprio nel momento peggiore.

Sta di fatto che problemuccio a parte ci è sembrato un po’ lento questo Face ID nell’utilizzo. Circa 2 secondi per lo sblocco del lucchetto sulla lockscreen, e dopo lo sblocco bisogna lo stesso fare uno swype dal basso verso l’alto per accedere alla Home.

Sensori frontali

C’è da dire che questo nuovo sistema di sblocco, che nuovo non è come concezione, utilizza tutta una nuova serie di sensori e la rete neurale di cui si parlava qualche paragrafo fa. Tra questi c’è anche un proiettore che crea una maschera di 300 punti sul volto per creare un vero e proprio riconoscimento 3D del volto. Altri sensori utilizzati sono, ad esempio, una fotocamera ad infrarossi e un nuovo sensore chiamato “flood illuminator”. Forse questo sistema potrebbe essere più sicuro del normale face recognition fatto semplicemente dalla fotocamera. Ma per ora una cosa è sicura. É lento.

Fotocamera ed effetti di luce

Con i nuovi iPhone e con la doppia fotocamera potrete fare una serie di foto completamente nuove rispetto al passato. Infatti, grazie al sistema dual-camera, è possibile oltre che fare i classici effetti bokeh anche effetti di luce sul volto per scattare foto inusuali. Queste foto ora sono possibili anche tramite la fotocamera frontale TrueDepth. É anche possibile cancellare tutto quello che sta dietro il soggetto. Tutte queste nuove caratteristiche riguardano i ritratti. Ecco alcuni esempi.

Il reparto fotocamere non è tanto diverso da quello che ci ha mostrato Apple lo scorso anno. La fotocamera anteriore, denominata TrueDepth, è un’unità da 7 MPixel ed F/2.2. Ha le modalità ritratto, illuminazione ritratto e Animoji.

Le fotocamere posteriori sono entrambe unità da 12 MPixel e mantengono la conformazione Zoom 2X come su iPhone 7 Plus. La fotocamera grandangolare con F/1.8 e quelle tele con F/2.4. Modalità ritratto e illuminazione ritratto sono ovviamente disponibili.Entrambi i moduli sono stabilizzati sia per foto che per i video.

Animoji, le Emoji animate da voi

Volevo fare un piccolo appunto sulle Animoji. Sono utili? Meh. Sono simpatiche? Sì. Questo è lo spirito di Apple che mi è sempre piaciuto. Quelle chicche software che magari non fanno la differenza, magari non ti cambiano la vita, ma che ti lasciano con un sorriso in più.

In pratica, grazie al riconoscimento facciale della fotocamera che analizza oltre 50 movimenti dei muscoli facciali, è possibile replicare le nostre espressioni facciali mediante 12 divertenti personaggi. Oltre a mandare quindi emoji personalizzate, è possibile creare filmati con la nostra voce e il personaggio da noi scelto.

Specifiche tecniche

iPhone X è disponibile sul mercato in due colorazioni: Argento e Grigio Siderale. Il prezzo è folle. 1189 € per il modello base da 64 GB di memoria interna e 1359 € per il modello da 256 GB. Sarà anche un modello speciale per il decennale ma 1200 € sossoldi!

Il frame è in alluminio lucido come su Apple Watch, il retro è in vetro come su iPhone 8 e 8 Plus per abbracciare la ricarica wireless. Le dimensioni sono di 143,6 mm di lunghezza, 70,9 mm di larghezza e 7,7 mm di spessore. Il peso è di 174 g. Lo smartphone è resistente all’acqua e la polvere in conformità allo standard IP67.

Il display è un unità da 5,8″ denominato Super Retina HD. 2436 x 1125 pixel e 458 dpi. É compatibile con lo standard HDR10. Rimane presente il 3D Touch.

Il cuore di iPhone X è il SoC Apple A11 Bionic. Esa-core con co-processore di movimento M11 e Motore Neurale dual-core capace di oltre 600 miliardi di operazione al secondo. La RAM è di 3 GB.

La memoria interna è da 64 GB o 256 GB.

Le fotocamere posteriori sono da 12 MPixel e lunghezza focale differente. Una grandangolare con F/1.8 e una tele con F/2.4. Entrambe stabilizzate tramite OIS. Possono registrare video fino a 4K @60fps oppure slow-motion 1080p @240fps. Nuovo è anche il quad-flash TrueTone. La fotocamera anteriore è da 7 MPixel ed F/2.2.

Connettività presenti di tutti i tipi. Dal Bluetooth 5.0 a 4 diversi sistemi di geolocalizzazione: A-GPS, GLONASS, Galileo e QZSS. Wi-Fi ac e microlocalizzazione iBeacon.

Solito connettore Lightning per la ricarica e sistema di speakers stereo asimmetrici. Per la ricarica wireless si può sfruttare lo standard Qi. La batteria dovrebbe essere da 1999 mAh 2716 mAh.

Tra i sensori annoveriamo: bussola digitale, barometro, giroscopio a 3 assi, accelerometro, sensore di prossimità e sensore di luce ambientale.


Vi aspettiamo nel box dei commenti.

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Federico Fumagalli

Scritto da

Studente di architettura. Appassionato di sport, automobili e di tecnologia quel poco che basta. Spazio dai PC e gli smartphone ai TV e le macchine fotografiche. Pazzo, in quanto giocatore di Ingress.

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