Qualcomm Snapdragon 835 è ufficiale(di nuovo) Bentornati 8 core!

Quale migliore occasione se non una fiera importante come il CES 2017 per annunciare al mondo il nuovo contendente al trono dei SOC?

Dopo un brevissimo evento Dicembrino, quasi un teaser oserei dire, Qualcomm ha finalmente tolto il velo alla sua prossima punta di diamante in campo processore, parliamo di Snapdragon 835 ed ovviamente le novità sembrano molto succulente.

Iniziamo subito col dirvi che Snapdragon 835 è già entrato in produzione e sarà disponibile ai primi clienti e partners di Qualcomm  nella prima metà del 2017, ci aspettiamo quindi che al MWC fra 2 mesi le proposte con tale Chip saranno numerose!

Snapdragon 835

Come detto in precedenza, Snapdragon 835 non manca di novità, innanzi tutto è il primo chip ad essere prodotto con il nuovo nodo produttivo a 10nm di Samsung e questo gli consente di essere più piccolo del 35% rispetto allo Snapdragon 820 integrando la bellezza di 3 miliardi di transistor. Un gran passo avanti rispetto ai 14nm finFET e che permette una riduzione dei consumi fino al 40%.

Il cuore pulsante di tutto è la nuova CPU Kryo 280, la prima a essere realizzata sotto licenza BoC, ossia Built on ARM Cortex Technology. Si tratta infatti di un’architettura “semi-custom”, a cavallo tra l’architettura ARM tradizionale e core completamente personalizzati. Qualcomm ha quindi preso l’architettura di riferimento di ARM andando a fare modifiche mirate, senza quindi stravolgere totalmente il lavoro della madre dei Cortex come in passato.

Snapdragon 835 adotta una configurazione a otto core big.LITTLE, ovvero con quattro core ad alte prestazioni e quattro core meno potenti per assicurare una maggiore efficienza durante le operazioni meno esigenti, un “ritorno alle origini” se così vogliamo chiamarlo. Snapdragon 820(è “solo Quad-Core) infatti aveva rinunciato al numero di Core per un approccio simil Apple. Seppur si tratti di cluster semi-custom, Qualcomm non ha svelato i core ARM da cui è partita per realizzare il suo design ma possiamo immaginare che si tratti di una soluzione che parte dal Cortex A73 per il cluster potente e dagli ormai immortali Cortex A53 per il cluster più leggero. Ad ogni modo, il cluster più efficiente ha una frequenza di picco di 1,9 GHz, mentre quello ad alte prestazioni tocca 2,45 GHz.

Snapdragon 835Un altra novità decisamente succosa riguarda la cache L2 raddoppiata rispetto allo Snapdragon 820, questo consentirà alla CPU di lavorare “per meno tempo” evitando scambi di dati con Ram e Memoria On-Board.

Non manca nemmeno una nuova GPU chiamata Adreno 540, aggiornamento della 530 e compatibile con tutte le librerie più moderne come Dx12 e Vulkan. Adreno 540 non è uno stravolgimento rispetto alla 530 ma Qualcomm ha comunicato di aver lavorato per renderla più potente del 25% nel rendering 3D.

Snapdragon 835 supporta in oltre il nuovissimo standard Bluetooth 5, Google DayDream e tanto altro.

Torneremo ad occuparci di Snapdragon 835 nei prossimi giorni, nel frattempo aspettiamo con trepidazione per sapere quali dispositivi lo monteranno e cosa può offrire all’atto pratico, la sfida al nuovo Exynos è ufficialmente aperta!

 

 

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Definito Lo Nerd fino dalla tenerà Età, negli anni ho fatto della mia passione un lavoro, la tecnologia è tutto il mio mondo e proprio da questo nasce PianetaSmart.itGoogle+

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