Recensione Xiaomi Redmi Pro – Cambio di rotta!

Ritorniamo a parlare di Xiaomi dopo aver recensito su queste stesse pagine altri suoi prodotti, tra cui il Top di gamma Mi5, e averla persa un pochino di vista. Xiaomi Redmi Pro segna un decisivo cambio di rotta anche per la fascia bassa dell’azienda “rivelazione” degli ultimi anni, dopo il passaggio al metallo avvenuto con Redmi Note 3 ecco che Xiaomi abbraccia i display AMOLED ed i tasti frontali(come già visto su Mi5).

Xiaomi Redmi Pro RecensioneMa non è solo il display la novità di questo Redmi Pro, basta una rapida occhiata per vedere subito che siamo di fronte a qualcosa di diverso di quanto visto in passato dal produttore, iniziamo con la nostra solita scheda tecnica!

Xiaomi Redmi Pro

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Prezzo 275€
Dimensioni151.7 x 76.5 x 7 mm
Peso 174 grammi
SIM Dual SIM, Micro/Nano SIM
DISPLAYTipoAMOLED
Dimensioni 5.5″
Risoluzione 1920 x 1080 Full HD
Multitouch Si
Protezione Vetro curvo 2.5D
PiattaformaOS Android 6.0.1 Marshmallow con MIUI V8
ChipsetMediaTek MT6797 Helio X20 Deca-Core
CPU 2+4+4 clock massimo 2.1/2.3/2.5 GHz
GPU ARM Mali-T880 MP4
MemoriaEspansione Micro SD fino a 256 GB
Interna 32/64/128 GB, RAM 3/4 GB
FotocameraPrincipale 13+5 Megapixel f/2.0, Dual Flash LED, Autofocus
Caratteristiche touch focus, Pip, HDR, Panorama
Video 1080p@30 FPS 720p@120fps
Camera Frontale 5 Megapixel
ConnettivitàWi-Fi a/b/g/n, Wi-Fi Direct
Bluetooth 4.2
GPS A-GPS
NFC No
Radio Si
USB Type-C 1.0
Sensori Impronte Digitali
Batteria 4050 mAh

 

Unboxing e Prime impressioni

La parte relativa all’unboxing per un prodotto Xiaomi si traduce come sempre in una scatola praticamente vuota e Redmi Pro non fa eccezione, troviamo infatti solo il caricabatteria ed il cavo di ricarica USB Type-C.

Xiaomi Redmi Pro RecensioneDiscorso diverso invece una volta impugnato in mano Xiaomi Redmi Pro, qui le differenze rispetto al passato si notano eccome, anche se di primo impatto sembra di avere in mano un HTC One M8/M9, le somiglianze sono veramente tantissime.

Costruzione e Materiali

Le cose iniziano a farsi interessanti, Xiaomi ha alzato ulteriormente l’asticella della qualità costruttiva adottando una monoscocca di metallo spazzolato, l’unico difetto in tutto questo è che sa veramente di già visto. Xiaomi Redmi Pro visto da dietro sembra infatti la versione “cicciona” del mitico HTC M8(e annesso M9), metallo lucido e doppia fotocamera insieme a due striscine di plastica per le antenne, vi ricorda qualcosa? Vedere per credere!

Xiaomi Redmi Pro RecensioneTolto questo non possiamo assolutamente dire che Xiaomi Redmi Pro sia brutto, anzi l’ispirazione del design deriva da uno dei più belli smartphone degli ultimi anni e non possiamo assolutamente lamentarci.

photo_2016-08-25_12-35-17Il frontale è invece direttamente derivato da quello dello Xiaomi Mi5, la disposizione dei sensori ed il tasto home frontale sono infatti identici a quelli visti sul Top di gamma della casa. Molto carina l’idea di “incassare” il display, che fa uno scalino, nella scocca in modo da proteggerlo.

Xiaomi Redmi Pro è un dispositivo pesantino, 174 grammi non sono pochi ma si fa perdonare vista la generosa batteria da 4000 mAh di cui è dotato, nonostante questo l’ergonomia è garantita dalla curvatura del retro e dal metallo che nonostante la spazzolatura non è così scivoloso come sembra in foto.

Dotazione Hardware

Ogni tanto facciamo fatica a capire Xiaomi, il precedente esponente della serie Redmi era dotato di un chip Qualcomm Snapdragon 650, davvero bello potente e con un ottima GPU, mentre questo “nuovo” prodotto monta un MediaTek Helio X20/25(il nostro ha il 20 cloccato a 2.1 GHz). Il chip MediaTek è un ottima soluzione sia chiaro, ma Qualcomm offre sicuramente una garanzia in più lato GPU e lato connettività, a questo manca infatti il supporto al Wi-Fi a 5 GHz per fare un esempio.

Xiaomi Redmi Pro RecensioneIl resto della dotazione comprende 3 o 4 GB di memoria Ram a seconda della versione e da 32 a 128 GB di memoria espandibile, due fotocamere posteriori da 13 Megapixel(Sony) e da 5 Megapixel(Samsung) ed una frontale da 5 Megapixel. Il display è la vera novità in casa Xiaomi che passa alla tecnologia OLED con un pannello da 5.5″(strano) a risoluzione Full HD, muove il tutto una batteria da 4050 mAh.

Display

Come detto in precedenza, la vera novità di Xiaomi Redmi Pro rispetto al passato è la tecnologia adottata per il display. Nei mesi scorsi si erano susseguiti rumors su un possibile incontro dei vertici Xiaomi con Samsung per la fornitura di pannelli AMOLED ed ecco che il primo parto di quell’incontro è fra le nostre mani con il suo display OLED da 5.5″ Full HD.

Xiaomi Redmi Pro RecensionePer Xiaomi è il primo esperimento in tal senso e non si è solo limitata a montare un pannello OLED avendo anche pensato ad alcune funzioni per sfruttarlo al meglio.

Xiaomi Redmi Pro RecensioneXiaomi Redmi Pro dispone di 3 funzioni, “Contrasto automatico” “Contrasto aumentato” e “Standard”, la differenza sostanziale è la taratura dei colori oltre che al contrasto(come suggeriscono i nomi), contrasto automatico non ci ha convinti molto mentre contrasto aumentato sfoggia tutta la potenza dell’AMOLED andando a sparare e caricare tutti i colori a livelli assurdi. Molto buona la luminosità massima per essere un AMOLED e sopratutto la leggibilità sotto il sole.

Prestazioni e Benchmark

Finalmente riusciamo a provare(se non contiamo i Leeco di cui non siamo riusciti a fare una recensione per motivi di tempo) il nuovo processore Top di gamma MediaTek Helio X20. Xiaomi Redmi Pro è infatti dotato di un Soc a 10 core, la soluzione MediaTek è leggermente fuori dal comune e si compone di 3 cluster che operano insieme in configurazione 4+4+2.

Xiaomi Redmi Pro RecensioneLa vera novità di questo Soc, oltre ai 10 core, sono 2 core Cortex A72 capaci di offrire prestazioni davvero niente male, ad inizio 2016 eravamo rimasti stupiti dalla potenza di questi nuovi Core sul Kirin 950 mentre nel caso di MediaTek la situazione è diversa avendo solo 2 core potenti uniti a 8 Cortex A53. Anche la GPU è finalmente al passo coi tempi in una soluzione MediaTek e troviamo una Mali-T880 anche se solo in configurazione MP4.

MediaTek-Helio-X20-SoC

Xiaomi Redmi Pro esiste in 3 versioni con clock massimo dei Cortex A72 di 2.1, 2.3 e 2.5 GHz(e che viene chiamato X25 da MediaTek), la nostra versione è a 2.1 e si è comportata decisamente bene in ogni situazione, dalla navigazione web all’uso quotidiano ai giochi più pesanti senza scaldare troppo.

Come sempre vi lasciamo con i risultati dei nostri benchmark preferiti.

  • Antutu Benchmark : 95341
  • Geekbench Single-Core : 1345
  • Geekbench Multi-Core : 5198

Software e UI

MIUI , la personalizzazione Android che ha reso famosa Xiaomi, in versione 7.3(in arrivo la V8), non tanto diversa dalla MIUI V6 porta con se qualche miglioria e la penultima distribuzione di Android 6.0.1 MarshMallow.MIUIIUUI (1)Tornando alla recensione non abbiamo poi molto da dire, la MIUI è famosissima ormai e supportata da circa un centinaio di dispositivi diversi anche non Xiaomi. MIUI V7 su Xiaomi Redmi Pro gira in maniera molto buona, per assurdo se aveste di fianco un Mi5 potreste non accorgervi della differenza in fluidità generale, segno che la MIUI nonostante si sia inciccionita non pesa così tanto sui processori poco potenti ma fatichi nonostante tutto a sfruttare al meglio quelli più potenti, un mostro come lo Snapdragon 820 sembra davvero pochissimo più veloce di questo MediaTek Helio X20.
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Acquistando uno Xiaomi Redmi Pro non avrete quindi fra le mani il miglior hardware della categoria(in effetti costicchia caro rispetto ad esempio al Redmi Note 4 uscito oggi), c’è sicuramente di meglio allo stesso prezzo come ad esempio il LeTV Le2/Pro, ma avrete però un software completissimo, piaccia o non piaccia la MIUI è davvero completa sotto tutti i punti di vista, ottima l’integrazione delle funzioni di Marshmallow con l’eleganza tipica MIUI, gli affinamenti grafici fanno il loro dovere e amalgamano bene tutti i pezzettini. Peccato solo che in un mercato in continua evoluzione alcune scelte sappiano di vecchio.
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A Xiaomi va comunque il merito di non essersi “piegata” agli standard del Material Design di Google rimanendo comunque coerente con le versioni precedenti della MIUI anche con questa V7, se usate Xiaomi da tempo vi sentirete “a casa”, forse troppo, mentre se è la prima volta che prendete in mano un dispositivo di questo produttore potreste sentirvi leggermente spaesati al primo tocco. Speriamo comunque che la MIUI V8 porti una ventata di novità perchè ormai questa interfaccia sa quasi di stantio.

Multimedia e Fotocamera

Sotto questo aspetto Xiaomi non delude, tanta attenzione è stata posta sotto il profilo multimediale di Xiaomi Redmi Pro ad iniziare dalla doppia fotocamera, vera novità in casa Xiaomi, non siamo ai livelli di eccellenza di Xiaomi Mi5, ma ci siamo davvero vicinissimi lato audio e abbiamo un ottima fruizione dei contenuti grazie ad un mix perfetto fra software a hardware.

Xiaomi Redmi Pro RecensioneIl lettore musicale di Xiaomi funziona molto bene, si integra perfettamente con UI e Lockscreen rendendo proprio un piacere ascoltare musica con lo smartphone , sia dalla cassa altoparlante che dalle cuffie, a filo o bluetooth. Cassa audio molto potente ma nonostante questo non gratta in praticamente nessuna situazione, una piacevolissima sorpresa rovinata solo da uno dei tanti vizi dei produttori Cinesi, esteticamente penserete di avere 2 casse mentre in realtà il suono esce solo da uno dei 2 fori, non un difetto di per se perchè nel complesso l’audio è veramente di buon livello, usando però il telefono in landscape la casse verrà “tappata molto facilmente”. Parliamo poi dell’ascolto in cuffia, Xiaomi ha studiato vari settings in base alle cuffie usate per garantire il migliore ascolto possibile, la cosa bella è che i settings funzionano davvero e non sono solo meri orpelli grafici od effetti placebo, provato con le nuove Hybrid di Xiaomi il Redmi Pro ci ha fatto davvero gioire non poco dobbiamo ammetterlo.

Ed eccoci arrivati alla “chicca” relativa alla doppia fotocamera, Xiaomi ha deciso di integrare nel suo Redmi Pro 2 sensori distinti, il principale è un Sony da 13 megapixel mentre il secondario è un Samsung da 5. L’idea alla base è carina ma, così come per l’estetica, praticamente è identica a quanto visto ai tempi di HTC One M8, la seconda fotocamera infatti lavora esclusivamente “dietro” per poter creare vari effetti di sfocatura e null’altro, sulla carta tanta roba ma all’atto pratico non troppo utile.

Xiaomi Redmi Pro RecensioneDetto questo la fotocamera “stand alone” si comporta bene, come da tradizione Xiaomi, regalando buoni scatti con poco rumore in condizioni di luce ambientale accettabile.(arriverà nei prossimi giorni una galleria dedicata)

Ricezione e Parte Telefonica

Come tutti gli Xiaomi ed altri dispositivi Cinesi a questo Redmi Pro manca la famosa banda 800 LTE, personalmente parlando non lo reputo un grossissimo difetto essendo un utilizzatore di H3G come operatore.
Proprio per questo motivo non posso assolutamente lamentarmi della ricezione di Xiaomi Redmi Pro, il corpo ricordiamo è totalmente metallico e solo 2 bandine di plastica garantiscono che le antenne non vengano schermate, il risultato è un onestissimo telefono lato ricezione.

Xiaomi Redmi Pro RecensioneL’audio in capsula è invece un pochino da rivedere, la suoneria e la vibrazione fanno si che non perdiate mai una telefonata ma una volta “alzata la cornetta” in situazioni un pò caotiche potreste perdervi qualche passaggio dal vostro interlocutore, che al contrario non avrà nessun problema a sentire voi.

Autonomia

Può esistere uno Xiaomi Redmi senza una batteria da almeno 4000 mAh? Ovviamente no, dopo il primo Redmi Note 3 ormai la casa Cinese pensa in grande per quanto riguarda l’autonomia e Xiaomi Redmi Pro è dotato di un unità da 4050 mAh. Inutile dire che l’autonomia è veramente ottima, anche se non ottima come quella vista sul Redmi Note 3 Pro con Snapdragon 650, e vi permetterà senza problemi di arrivare a fine giornata con ancora il 40/50% residuo e almeno 3 ore di display.

Xiaomi Redmi Pro RecensionePresente ovviamente la tecnologia di ricarica rapida(obbligatoria su 4000 mAh a nostro avviso) tramite il connettore USB Type-C.

Considerazioni Finali

Eccoci arrivati alla fine di questa nostra prova del “M8 Cinese” di casa Xiaomi, uno smartphone che nonostante la mia personale antipatia nei confronti del marchio convince. La mia antipatia(o forse apatia) non è ingiustificata ed è solo mossa dal fatto che in un anno(da Agosto 2015) ad oggi questo è il quinto dispositivo della serie Redmi con display da 5.5″ ad uscire sul mercato e per quanto sia buono ho paura che diventerà “vecchio” in troppo poco tempo per poterlo considerare come uno dei miei telefoni.

Xiaomi Redmi Pro RecensioneDetto questo Xiaomi Redmi Pro prende spunto, nemmeno in modo velato, dall’ormai indimenticabile HTC One M8 sia per la costruzione che per la doppia fotocamere ma questo non gli impedisce di essere un signor smartphone. La potenza sotto il cofano c’è tutta e si sente, l’autonomia è superiore alla media e lo schermo AMOLED è un ottima aggiunta.

Xiaomi Redmi Pro RecensionePer un prezzo di partenza di 275€ se siete amanti di Xiaomi è sicuramente consigliatissimo, il sensore frontale funziona in maniera egregia ed il resto del telefono vale ogni centesimo speso, sopratutto è veramente qualcosa di “diverso” nel panorama del produttore fino ad oggi.

Xiaomi Redmi Pro puà essere acquistato al prezzo di 275€ presso il nostro nuovo Partner Honorbuy.it che ci ha mandato il telefono oggetto di questa prova!

Scritto da

Definito Lo Nerd fino dalla tenerà Età, negli anni ho fatto della mia passione un lavoro, la tecnologia è tutto il mio mondo e proprio da questo nasce PianetaSmart.itGoogle+

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  • -Simone-

    Uno Xiaomi al giorno toglie il medico di torno.
    E questo non é nemmeno conveniente come Note 3 Pro.

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