Sony presenta la nuova A9. Full Frame per professionsiti

La nuova mirrorless A9 di Sony vuole rivoluzionare il mercato dei professionisti.

A9

Eccola in tutto il suo splendore. Questa è la nuova A9 di Sony. Costruita per i professionisti. Al suo interno troviamo un’alta concentrazione di tecnologia. Tutto ciò per cercare di colmare il gap con Canon e Nikon, che nel settore pro la fanno da padrone. Non solo per la qualità delle loro fotocamere, ma anche per la loro storia… e soprattutto per il parco ottiche immenso.

Partendo da quest’ultimo punto c’è da dire che non è un problema solo di Sony, ma tutti i sistemi mirrorless sono relativamente giovani. Quindi ovviamente il parco ottiche è ridotto nel numero, ma non di certo nella qualità. Per quanto riguarda la fotocamera qui ci troviamo di fronte al meglio che Sony ha da offrire oggigiorno. Sicuramente questa è la miglior mirrorless di sempre. Ma le differenze prestazionali con le reflex professionali ormai sembra solo un ricordo.

Ovviamente questo non è un prodotto per la massa. E il prezzo lo mette in chiaro fin da subito. Circa 4500/5000 € a partire da Giugno.

Sensore

Il cuore di questo mostro è un sensore CMOS Exmor RS Full Frame di tipo stacked da 24,2 MPixel. Il primo in questo campo a montare una memoria RAM integrata direttamente nel sensore d’immagine. Una tecnologia che Sony ci ha portato due anni fa con la compattina RX100 Mk IV. Questa tecnologia permette uno scatto continuo a raffiche da 20 fps sia in RAW che in JPG. Fino ad un massimo di 241 foto RAW o 362 foto JPG. Come detto non è la prima volta che Sony ci propone questa tecnologia. Sia su RX100 Mk IV che su Xperia XZs, con la sua fotocamera Motion Eye, è in grado di filmare a 960/1000 fps.

Funzionamento di un sensore di tipo “stacked” e di uno normale

Inoltre l’A9 è ora in grado di scattare fino a 1/32.000 di secondo. Grazie all’otturatore elettronico si avranno scatti silenziosi e privi di vibrazioni. Il sensore è stato migliorato anche nel numero di punti di messa a fuoco. Sono ben 693 punti a rilevamento di fase sul piano focale con AF/AE calcolati 60 volte al secondo, con una copertura del 93% del sensore.

Sensibilità elevata e ampia gamma dinamica

Il sensore CMOS Full Frame a strati da 24,2 MPixel è retroilluminato, permettendo di catturare il massimo della luce e produrre una qualità dell’immagine eccezionale e realistica. Il sensore offre inoltre l’uso di una gamma ISO diversificata che va da 100 a 51.200, espandibile a 50–204.800, per una qualità dell’immagine ottimale con disturbi ridotti al minimo a tutte le impostazioni.

Il processore BIONZ X ottimizzato gioca un ruolo importante nella qualità dell’immagine, dato che aiuta a ridurre al minimo i disturbi dovuti alla gamma di sensibilità più elevata, riducendo al contempo l’esigenza di limitare la sensibilità ISO in situazioni in cui è richiesta una qualità dell’immagine massima.

BIONZ X

La nuova A9 supporta anche i contenuti RAW 14 bit non compressi, per permettere agli utenti di ottenere il meglio dalla gamma dinamica ampia del sensore.

Nuove funzioni di messa a fuoco

La nuova A9 di Sony offre numerose funzioni di messa a fuoco nuove e migliorate che facilitano e velocizzano la messa a fuoco in numerose situazioni. La fotocamera offre un joystick di multiselezione sul retro, per cambiare facilmente messa a fuoco all’interno dell’inquadratura premendo i pulsanti verso su, giù, sinistra o destra quando si scatta nelle modalità di area di messa a fuoco Zona, Spot flessibile o Spot flessibile allargato. Il nuovo modello offre inoltre la messa a fuoco touch sul retro dello schermo LCD per semplificare la selezione e il cambio della messa a fuoco verso il punto o il soggetto desiderato.

Tra le novità nella famiglia di fotocamere con attacco E di Sony, l’A9 include manopole separate per la modalità Drive e la modalità di messa a fuoco, nonché il nuovo pulsante “AF ON” la cui pressione attiva l’autofocus direttamente in scatti e riprese.

Mirino

Migliorato anche il mirino OLED QVGA ad alta luminosità ed alta risoluzione (circa 3.686.000 punti). Il nuovo Tru-Finder, il mirino dalla risoluzione maggiore che Sony ha inserito in una fotocamera α, vanta un design ottico con elemento asferico su due lati, per ingrandimento 0,78x e livello di nitidezza semplicemente eccezionale da un bordo all’altro. L’EVF dispone di un rivestimento ZEISS® T*, che riduce il riflesso, e di un rivestimento al fluoro sulla lente esterna che, invece, protegge dallo sporco.

Funzionamento di un mirino elettronico

Tutto questo si aggiunge a una luminanza doppia rispetto all’XGA OLED Tru-Finder dell’α7R II, per un’immagine nel mirino quasi della stessa luminosità della scena reale in grado di offrire un’esperienza di scatto naturale. La frequenza fotogrammi del Tru-Finder è personalizzabile, con opzioni da 60 fps o 120 fps da scegliere in base all’azione.

Stabilizzatore elettronico a 5 assi

Ovviamente è integrato il sensore con stabilizzazione su 5 assi già visto sulla serie A7 II. Assicura un vantaggio di 5 step sulla velocità dell’otturatore, permettendo di sfruttare al meglio la potenza completa del nuovo sensore, perfino in condizioni di illuminazione impegnative. Basta premere a metà il pulsante dell’otturatore per monitorare l’effetto della stabilizzazione dell’immagine nel mirino o sullo schermo LCD, per una verifica costante di inquadratura e messa a fuoco.

Funzionamento dello stabilizzatore elettronico a 5 assi

Connessione LAN

L’A9 offre inoltre una porta Ethernet (terminale LAN cablato), per trasferire in comodità le foto su un server FTP specifico ad alta velocità, rendendo il dispositivo ideale per la fotografia in studio, le notizie di alto profilo e gli eventi sportivi, tra gli altri. È anche presente un terminale di sincronizzazione, che permette di connettere direttamente unità flash esterne e cavi per la sincronizzazione dei flash.

Batteria

L’A9 è la prima fotocamera Sony ad usare una nuova batteria. Le batterie Z (NP-FZ100) che durano fino a 2,2 volte in più rispetto alle vecchie batterie (NP-FW50).

Come sappiamo infatti il più grande tallone d’Achille delle mirrorless è l’uso spasmodico della batteria causato da un utilizzo incessante del sensore. Sony ha dato ascolto ai suoi utenti, e con questo nuovo tipo di batterie promette un numero di scatti simile o superiore alla controparte reflex.

Per saperne di più su questo problema e sulle differenze che ci sono tra Mirrorless e Reflex guarda questa guida.

Video 4K

Disponibile anche la registrazione video 4K a 30 fps. Le riprese video 4K Ultra HD (3840 x 2160p) sfruttano la larghezza completa del sensore di immagine full-frame. Quando si riprende in questo formato, la fotocamera effettua una lettura completa dei pixel senza pixel binning per registrare informazioni 6K, sovracampionandole per produrre video 4K Ultra HD di qualità con dettagli e profondità eccezionali. È inoltre possibile riprendere nel diffuso formato Super 35 mm.

Infine, la fotocamera è in grado di riprendere video Full HD a 120 fps e massimo 100 Mbps, che possono essere visionati e trasformati in file video slow motion 4x o 5x con risoluzione Full HD e tracking AF.

Altre caratteristiche

Tra le altre novità troviamo un nuovo otturatore anti-distorsione, lo schermo LCD dotato di touch screen e il doppio slot SD.

A livello software è stata inserita la nuova funzione “Menu personale” offre un ulteriore livello di personalizzazione. Poiché permette di memorizzare fino a 30 voci in un menu personalizzato per richiamarle all’istante quando serve.


 

Come detto all’inizio c’è solo una parla per descriverla.

Mostro.

Federico Fumagalli

Scritto da

Studente di architettura. Appassionato di sport, automobili e di tecnologia quel poco che basta. Spazio dai PC e gli smartphone ai TV e le macchine fotografiche. Pazzo, in quanto giocatore di Ingress.

Potrebbero interessarti....

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Leggi di più Accetto