LG G7 arriverà a Giugno con tante novità

LG G7 o V40 direttamente? Non si sa. Ma non uscirà ad inizio anno.

lg g7

Tutto nacque dalla voglia di portare LG G7 prima di tutti gli altri, un po’ come avvenne lo scorso anno con LG G6. Nonostante ciò però lo scorso anno LG G6 venne totalmente oscurato dal Galaxy S8, che portava un design simile ma che sembrava più nuovo e futuristico. LG G6 non ebbe il successo che si meritava e LG ci riprova ad Agosto con V30. Il top di gamma della serie V porta in dote soluzioni tecniche di alto livello che sembrano voler scalzare S8 dal trono del 2017. Ma per problemi qualitativi e costruttivi non ci riesce e rimane un incompiuto (vedi fine articolo).

Quando il mese dopo la presentazione di LG V30 si intravedono in rete le specifiche tecniche che dovrebbe avere il futuro LG G7 ci si chiede se lo schermo POLED sia lo stesso di V30, e soprattutto se ne condivide le stesse pecche. Un mese fa arriva la notizia che G7 deve essere riprogettato da ZERO. Cosa non abbia funzionato nei piani di LG non ci è dato sapere. Ma sicuramente non è qualcosa di poco, dato che ha comportato la riprogettazione intera dello smartphone fiore all’occhiello della casa coreana.

Ora non si capisce cosa stia succedendo in LG. Perchè se G7 arriva troppo tardi potrebbe accavallarsi con V40. Ma se V40 non uscisse forse questo G7 potrebbe essere la fusione tra la serie G e la serie V. E potrebbe anche non chiamarsi più G7…

Probabili caratteristiche tecniche

Secondo le ultime indiscrezioni il futuro top di gamma sarà equipaggiato da uno Snapdragon 845 e 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. E come successo per V30, anche G7 avrà una versione Plus con 6 GB di RAM e 129 GB di memoria interna. Dual camera di default con due sensori da 16 MPixel e lenti in vetro con apertura di F1.6. Il corpo sarà IP68, quindi impermeabile e resistente alla polvere e nonostante ciò dovrebbe avere gli speaker stereo chiamati BOOMBOX. In più avrà la ricarica wireless.

Il display sarà da 6.1″ in 18:9 con una luminosità massima di 800 nits. La tecnologia del display non è più la POLED di V30/Pixel 2 XL, la nuova MLCD+ proprietaria di LG. Quindi di per sé ci sarà un ritorno all’LCD dopo la sfortunata parentesi di V30 e il suo povero POLED. Particolarità di questa tecnologia è il consumo inferiore del 35% rispetto ad un pannello LCD IPS standard e il fatto che ogni pixel sia composto da 4 e non 3 subpixel. Al posto della matrice RGB di sarà una matrice RGBW, quindi avremo Rosso, Verde, Blu e Bianco come colori primari. Tale soluzione ci ricorda la tecnologi WhiteMagic di Sony già usata nel 2012 sul glorioso Xperia P da più di 1000 nits e dalla pressoché totalità delle sue fotocamere SLT e Mirrorless, oltre che sul gigante TV OLED A1.

Speriamo che questo cambio di rotta riporti LG in carreggiata.

Fonte Via


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Federico Fumagalli

Scritto da

Studente di architettura. Appassionato di sport, automobili e di tecnologia quel poco che basta. Spazio dai PC e gli smartphone ai TV e le macchine fotografiche. Pazzo, in quanto giocatore di Ingress.

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