Ecco tutte le novità introdotte nella prima Developer Preview di Android P

Tutti aspettano Oreo e già esce la DP1 di Android P…

Google ha uffialmente rilasciato la prima Developer Preview di Android P, la quale ci da un’assaggio di quello che la casa di Mountain View ha in mente di offrire ai propri utenti in quella che sarà la nona versione del proprio sistema operativo.

La prima novità, di cui già si era parlato in un precedente all’articolo è l’introduzione del supporto nativo alla notch. Dal menù delle impostazioni sarà infatti possibile scegliere tra diverse tipologie di notch utile sopratutto agli sviluppatori per capire come la propria applicazione verrà implemetata in tutti quei dispositivi ditati di tale rientranza che si stanno facendo sempre più numerosi nel panorama Android dopo che Essential ha aperto la strada a questa implemetazione grazie al suo PH-1.

Leggi ancheE’ già il momento di parlare di Android P: trapela nel codice sorgente il supporto alla notch

La seconda novità riguarda un notevole miglioramento della navigazione all’interno di edifici come centri commerciali tramite Google Maps grazie all’implementazione del Wi-Fi RTT (conosciuto anche con il nome di 802.11mc). Se l’hardware del device lo supporta il sistema sarà in grado di determinare la distanza da un access point con una precisione di circa 1/2 metri di scarto.

Dal punto di vista multimediale abbiamo il nuovo HDR VP9, oltre al nuovo sistema di compressione HEIF molto meno invasivo del precedente permettendo così di salvare scatti di migliore qualità all’inteno del nostro smartphone. Android P sarà una manna dal cielo per il mondo dell’intelligenza artificiale grazie alle nuove Neural Network API arrivate alla versione 1.1 che garantiranno un migliore supporto al machine learning.

Passando all’interfaccia le maggiori novità si sono incetrate sopratutto nella tendina dei toggle dove i vari switch assumono un look molto simile a quelli presenti in iOS. La tendina delle notifiche è stata resa meno squadrata rispetto a quella vista in Oreo mentre nelle app di messaggistica sarà possibile rispondere tramite delle risposte rapide suggerite dalle singole applicazioni.

Insomma, Android P ha tutta l’aria di essere un radicale passo in avanti rispetto ad Android Oreo almeno da quello visto in questa prima Developer Preview alla quale ne susseguiranno altre quattro. La seconda DP è prevista per gli inizi di maggio, la DP3 e la DP4 a giugno fino alla quinta prevista per fine luglio alla quale susseguirà il rilascio della versione stabile.

Fonte


Vi aspettiamo nel box dei commenti.

Se non vuoi perderti nessuna offerta presente su Amazon segui il nostro canale Telegram PianetaOfferte.

Per non perderti nessuna news entra nel canale Telegram per avvisi di articoli e video.

Alberto Signorini

Scritto da

Ferrarista dal cuore viola fin dalla nascita, appassionato di tecnologia sopratutto di tutto ciò che gira intorno al mondo del robottino verde.

Potrebbero interessarti....