Recensione Cyanogen OS 13 per OnePlus One

OnePlus, dopo mesi di attesa, ha finalmente rilasciato da circa una settimana l’aggiornamento a Marshmallow (Android 6.0.1) per Oneplus one, il primo device dell’azienda Cinese presentato come il flagship killer e famoso per essere stato il primo telefono sviluppato nativamente con la Cyanogen OS.

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La base di sviluppo della rom è la CyanogenMod 13, che ho provato sin dalle prime nightly. Nell’uso quotidiano si è ben presto comportata decisamente bene, lasciandomi veramente sorpreso nella sua fluidità generale. 
Ci sono ad ogni modo alcune differenze tra la CyanogenMod e la sua versione commerciale:
 son state apportate modifiche pesanti alla runtime di Android (ART) attraverso driver Qualcomm slosed source, e come tali impossibili da implementare nella release open source ( Cyanogenmod ndr ). Da segnalare anche l’aggiornamento della banda di base. 

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Sin dalla prima accensione il terminale si è mostrato fluido e reattivo, non deludendo quindi le aspettative: Il tema stock (Hexo) è stato nuovamente aggiornato fornendo nuove icone che si presentano meno squadrate e più accattivanti. La UI è stata aggiornata e i temi supportano finalmente le Live Lockscreen, una delle prime novità presentate da Cyanogen per la COS 13: queste live lockscreen permettono di poter sfruttare la nostra schermata di blocco in modo interattivo, tentando quindi di replicare l’idea già espressa da HTC nella sua HTC Sense 3.0 ma in modo più interattivo per l’utente

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Le Live Lockscreen fanno parte dell’insieme di plug in presentato al MWC di Barcellona, ovvero le “MOD” di Cyanogen. Queste “MOD” vengono presentate da Kondik stesso (CTO di Cyanogen) come una vera rivoluzione software, poichè permettono a sviluppatori di terze parti di integrare le proprie app con quelle di sistema ad un basso livello di layer, aggiungendo funzionalità alle applicazioni stock del telefono.
Purtroppo non tutte le funzionalità presentate al mwc sono state inserite all’interno di questa release, che verrano sicuramente implementate nella futura COS 13.1.

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Da un punto di vista funzionale troviamo una nuova sezione dei toggle, con la possibilità di modificare la posizione dei toggle direttamente dalla tendina delle notifiche, cliccando sul pulsante “modifica tile“. Cliccando quest’ultimo ci troveremo davanti anche ad un menù laterale, con una serie di opzioni a nostra disposizione.

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Nelle impostazioni invece troviamo la presenza del nuovo gestore dei permessi di Marshmallow, oltre alla presenza del menù memoria con tutte le informazioni sulla ram e di alcuni sottomenù implementati da Cyanogen, tra cui la modalità demo, utilissima per gli sviluppatori, permettendo di avere una status bar “ideale” per fare gli screenshot delle proprie app.  

Rimangono le app Boxer per le email e Cortana, quest’ultima frutto di una collaborazione con Microsoft a lungo terminale che porterà ad implementare sempre più a livello di sistema le loro app grazie alla piattaforma MOD.

L’app fotocamera si rinnova il look con nuove icone, ma in fin dei conti la sostanza non cambia, con le impostazioni che rimangono le medesime della release precedente, in attesa appunto delle MOD, che porteranno in questo caso un implementazione di nuove funzionalità in quest’ultima.

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Per quanto riguarda la batteria non posso pronunciarmi molto: purtroppo non ho avuto la possibilità di usarlo in una condizione di normalità, visto il mio uso intenso dello smartphone nella mia vita reale, ma appena possibile vi aggiornerò a riguardo.
Tirando le somme, come avete ben intuito si tratta di un ottimo update, che pecca però nella personalizzazione: Cyanogen in questo caso si è concentrata maggiormente sulle prestazione lasciando l’evoluzione della sua piattaforma agli aggiornamenti successivi, piattaforma Mod in primis, presentata come vera novità dell’aggiornamento ma che di fatto non c’è, se non nelle Live Lockscreen, al momento però limitate. Confidiamo quindi nei successivi update per vedere cosa riuscirà a tirar fuori Cyanogen dalla sua piattaforma.

Marco Vittori

Scritto da

Studente di informatica, metallaro a giorni alterni ed eterno nerd sin da bambino, si diletta dalla tenera età con i bsod di windows e con il mobile in generale.

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